Messina, Biblioteca Regionale Universitaria “Giacomo Longo”, Messan. gr. 47

SegnaturaMessina, Biblioteca Regionale Universitaria “Giacomo Longo”, Messan. gr. 47
TipologiaCodice membranaceo
Typologyparchment manuscript
ScritturaGreco
Numero di fogli262
Misuremm 285/292 × 235
Data o periodo di copiaSec. XI (an. 1061)
Chronology11th century (1061)
Provenienza geograficaItalia meridionale o altra provincia bizantina
Geographical origin
Descrizione e contenuto

Giovanni Crisostomo, Omelie sul Genesi. Il codice proveniente dalla collezione del Monastero messinese del S. Salvatore di Bordonaro, intitolato a S. Pantaleone nel corso del XV secolo, giunse nel Monastero di SS. Salvatore “de lingua phari” nel 1499, assieme ai Messan. gr. 10, 12, 35, 47, 59, 83, tutti siglati dal notaio messinese «Salvus Basilicus testor». Si compone di due unità codicologiche (ff. 1-73; 74-262), stilate ognuna da un unico copista, in due differenti minuscole d’aspetto corsiveggiante nel solco della Perlschrift. La sottoscrizione al f. 262v, apposta nel 1061, rende noto il nome del committente: Nicola protospatharios che donò il manoscritto a due chiese dedicate alla Theotokos  e a S. Nicola. I ff. di guardia V-VII, insitici, tratti da codici messinesi, databili al XII secolo, sono in stile di Reggio e presentano decorazione in carminio con iniziali di piccole o medie dimensioni, fornite di globuli oblunghi, estremità triangolari e una piccola fasce in carminio percorsa da stilizzati racemi fitomorfi. Il f. VI contiene l’annotazione dialettale in caretteri greci. Gli apparati ornamentali delle due parti principali, piuttosto scarni, includono rispettivamente una pyle fiorita, in parte evanida (f. 1r), iniziali realizzate con lo stesso inchiostro del testo, semplici o fitomorfe, e brevi strisce ad andamento geometrico-stilizzato (f. 30v, 43r) o sinuoso (f. 37v); iniziali sottili e semplici o più elaborate, con anelli e inserti vegetali in inchiostro bruno e brevi, ondulate linee di separazione testuale.

Description and contents

St. John Chrysostom Homilies Genesis.The codex from the collection of the Messina Monastery of St. Saviour of Bordonaro, dedicated to St. Pantaleon during the 15th century, arrived in the Monastery of St. Saviour ‘de lingua phari’ in 1499, together with Messan. gr. 10, 12, 35, 47, 59, 83, all initialled by the Messina notary ‘Salvus Basilicus testor’. It consists of two codicological units (ff. 1-73; 74-262), each penned by a single copyist, in two different lower case letters in the Perlschrift style. The signature on f. 262v, affixed in 1061, discloses the name of the patron: Nicholas protospatharios who donated the manuscript to two churches dedicated to the Theotokos and St. Nicholas. The guard ff. V-VII, insitic, taken from Messina codices, datable to the 12th century, are in the Reggio style and have carmine decoration with small to medium-sized initials with oblong globules, triangular ends and a small carmine band with stylised phytomorphic racemes. F. VI contains the dialectal annotation in Greek caretters.The ornamental devices of the two main parts, which are rather meagre, include respectively a floral pyle, partly evanid (f. 1r), initials made in the same ink as the text, simple or phytomorphic, and short, geometrically-stylized stripes (f. 30v, 43r) or sinuous (f. 37v); thin, simple initials or more elaborate ones, with rings and plant inserts in brown ink and short, wavy lines separating the text.

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BibliografiaLucà, Santo (1978), L’inventario di libri e suppellettili della chiesa di S. Giorgio di Tuccio , «Scritti Pugliatti», V, 511-521.
Lucà, Santo (1986), Un codice datato di Grottaferrata. Il Crypt. Γ.γ.5, «Bollettino della Badia greca di Grottaferrata», 40, 174-186.
Lucà, Santo (2009), Il Gerontikon Vat. gr. 858 e la minuscola di «tipo Scilitze» , «Rivista di studi bizantini e neoellenici», n.s. 46, 193-224.
Mancini, Augusto (1907), Codices graeci Monasterii Messanensis S. Salvatoris (Atti della Reale Accademia peloritana, 22), Messanae, Typis D’Amico.
Rodriquez, Maria Teresa (1999), Catalogo dei manoscritti datati del Fondo del SS. Salvatore, Palermo, Regione Siciliana, Assessorato dei beni culturali, ambientali e della pubblica istruzione.
Romeo, Roberto (2020), Il corpus studiorum di Filippo Matranga (1822-1888): ricognizione delle fonti, edizione diplomatico-interpretativa del Catalogo descrittivo del Cartofilacio del Santissimo Salvatore di Messina, Messina, Di Nicolò.
RedattoreRoberta Durante
Data creazione29 lug 2024, 10:41:18
Creato daroberta.durante
Data ultima modifica11 mar 2025, 16:36:01
Modificato daroberta.durante

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