Pisa, Archivio di Stato, Diplomatico, Atti pubblici, 1366, giugno 10, Comune, div. A 80, ins. 19
| Segnatura | Pisa, Archivio di Stato, Diplomatico, Atti pubblici, 1366, giugno 10, Comune, div. A 80, ins. 19 |
|---|---|
| Tipologia | bifolio cartaceo |
| Typology | paper bifolium |
| Scrittura | Arabo |
| Numero di fogli | 2 |
| Misure | |
| Data o periodo di copia | 1366 |
| Chronology | 1366 |
| Provenienza geografica | Pisa |
| Geographical origin | Pisa |
| Descrizione e contenuto | Bifolio sciolto in carta filigranata, occupato per intero dalla scrittura al solo f. 2v, che raccoglie la versione in un pisano notato in caratteri arabi di una lettera diplomatica inoltrata il 6 ottobre 1366 al rettore di Pisa Giovanni dell’Agnello su commissione dell’emiro di Bona e Bugia Abū l-‘Abbās Aḥmad. Sotto il profilo codicologico, il supporto non presenta alcun segno di piegatura e la filigrana che lo contrassegna è rintracciabile – oltre che a Siena e a Bologna (aa. 1320/1325 e 1326) – proprio a Pisa nell’anno 1324. Inoltre, sappiamo che il bifolio è stato re-impiegato come involucro in funzione protettiva di materiali d’archivio fin dall’ultimo scorcio del Trecento (secondo quanto si ricava dalle due annotazioni apposte sulla fascia destra di 1r da una mano di quel secolo e da una settecentesca). Queste due evidenze materiali sono oltremodo importanti, perché supportano l’ipotesi che la traduzione della lettera dell’emiro sia stata approntata in territorio pisano in via non ufficiale (cfr. Petrucci 1996, 425-426). |
| Description and contents | It is a loose bifolium made of watermarked paper. Only f. 2v is occupied in full, and collects the translation of a diplomatic letter forwarded on October 6, 1366 to the rector of Pisa Giovanni dell’Agnello on the commission of the Emir of Bona and Bugia Abū l-‘Abbās Aḥmad. On the codicological level, the paper shows no signs of folding, and the watermark can be retraced in Pisa in the year 1324. Furthermore, the bifolium has been reused as a wrapper to protect archival materials since the latter part of the 14th century (as two annotations in the right portion of 1r by a hand of that century and an 18th century one attest). These two pieces of material evidence are exceedingly important because they support the hypothesis that the translation of the Emir’s letter was unofficially prepared in Pisan territory (cf. Petrucci 1996, 425-426). |
| Link ad altri siti | https://www.archiviodigitale.icar.beniculturali.it/it/185/ricerca/detail/473543 |
| Bibliografia | Petrucci, Livio (1996), Il volgare nei carteggi tra Pisa e i paesi arabi, in: Lugnani, Lucio / Santagata, Marco / Stussi, Alfredo (eds.), Studi offerti a Luigi Blasucci dai colleghi e dagli allievi pisani, Lucca, Pacini Fazzi, 413-426. Petrucci, Livio (2009), Documenti in volgare nei carteggi tra Pisa e i paesi arabi, in: Battaglia Ricci, Lucia / Cella Roberta (eds.), Pisa crocevia di uomini, lingue e culture. L’età medievale (Atti del Convegno, Pisa, 25-27 ottobre 2007), Roma, Aracne, 207-216. |
| Redattore | Camilla Granzotto |
| Data creazione | 6 set 2024, 14:23:25 |
| Creato da | camilla.granzotto |
| Data ultima modifica | 12 ott 2024, 09:27:11 |
| Modificato da | camilla.granzotto |